Sfruttamento della prostituzione e stupro: pappone albanese arrestato dall’Interpol

Per le strade italiane, vediamo ogni giorno dozzine di ragazze albanesi, romene e bulgare che si prostituiscono.
di redazione 2
2 mesi fa
21 Marzo 2021

Sfruttamento della prostituzione e stupro: pappone albanese arrestato dall’Interpol

In Albania, con una serie di operazioni si continuano a catturare persone inserite sulla lista internazionale dei ricercati.  Così, lo scorso 20 marzo, a Durazzo, un uomo di 43 anni è stato arrestato ai fini di un’ulteriore estradizione in Italia.

L’uomo che era stato inserito, dalla Polizia italiana, nella lista dei ricercati internazionali era stata condannato dal tribunale della di Padova.

A seguito di un’indagine dell’Antimafia italiana che aveva rivelato un collegamento tra la mafia italiana e quella albanese.  Un uomo di 43 anni era stato dichiarato ricercato a seguito di una condanna a 5 anni di carcere dal Tribunale di Padova; è stato arrestato dalla Polizia di Durazzo in collaborazione con Interpol Tirana.

Secondo la Polizia, a seguito del continuo scambio di informazioni con l’OAG Interpol Tirana, hanno reso possibile la localizzazione e l’arresto del cittadino albanese 43enne, residente a Durazzo.

L’uomo era stato condannato dal Tribunale di Padova, con sentenza del 13.09.2003, a 5 anni di reclusione per i reati “Sfruttamento della prostituzione” e “Stupro”.

Sfruttamento della prostituzione e stupro pappone

L’Interpol di Tirana, in collaborazione con Interpol di Roma, stanno seguendo le procedure per l’estradizione del cittadino albanese in Italia.

Gli albanesi controllano una buona parte della prostituzione in Italia.

Per le strade italiane, vediamo ogni giorno dozzine di ragazze albanesi, romene e bulgare che si prostituiscono.

Guadagno circa 5.000 euro al mese. Buona parte dei guadagni li mandano nei loro paese di origine, mentre pagano il “protettore” circa mille euro al mese per il posto in strada.

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