Mutui per l’acquisto di case: in Italia le richieste sono in crescita del 4,2%

Questo aumento è dovuto principalmente a una diminuzione dei tassi di interesse.
di redazione 2
1 mese fa
29 Marzo 2021

Mutui per l’acquisto di case: in Italia le richieste sono in crescita del 4,2%.

Secondo la Banca d’Italia, nei primi nove mesi del 2020 i mutui per l’acquisto di una casa sono stati pari a 35 miliardi di euro, in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Questo salto è dovuto principalmente a una diminuzione dei tassi di interesse. Il volume medio dei mutui è stato di 146.331 euro, il 3% in più rispetto al 2019.

Il 94% dei richiedenti preferiva un tasso forfettario. Per il 2020, la quota del prestito variava dal 71% all’80% del valore dell’immobile.

A causa della pandemia la richiesta di mutuo per un importo superiore all’81% è passata dal 16% dei richiedenti nel 2019 al 36% nel 2020.

Prevalgono i crediti per 25-30 anni (circa il 70% delle domande).

Le domande di mutuo di importo inferiore a 100mila euro passano dal 14% del 2019 al 21% del 2020:

da 101 a 150mila euro – passate dal 76% al 65%, entro 151-200mila euro – passano dal 10% al 14%.

Il maggior numero di richieste di accendere un mutuo ci sono state nella provincia di Roma (12%), seguita da Milano (11%) e Torino (6%).

Le richieste di mutuo nel 2021 dipenderanno dalle dinamiche del mercato immobiliare e dalla situazione economica in Italia.

Mutui per l’acquisto di case: in Italia la prima metà dell’anno è caratterizzata da un clima di incertezza, ma un miglioramento della situazione epidemiologica potrebbe portare ad un notevole aumento nella seconda metà dell’anno.

Il tutto anche grazie alla politica economica della Bce che sarà favorevole anche nel 2021 e continuerà  con il trend dei bassi tassi di interesse.

I tassi rimarranno particolarmente bassi per tutto il 2021 e i prezzi medi delle case scenderanno leggermente, nonostante l’Italia sia sorpresa dalla crescita più rapida dei prezzi delle case in 10 anni nel 2020.

Pertanto, i prestiti saranno accettati ancora di più, soprattutto considerando che gli italiani preferiscono ancora comprare una casa come investimento e per affittarla.

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