Meloni: “Avvocato Conte, mi vergogno per lei”

di redazione
2 mesi fa
18 Gennaio 2021
Meloni: “Avvocato Conte, mi vergogno per lei”

Meloni: “Avvocato Conte, mi vergogno per lei”.

Dopo le repliche del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, diversi deputati hanno preso la parola per le controrepliche alla Camera.

L’intervento più duro è stato sicuramente quello della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che nei confronti del premier si è sempre rivolta chiamandolo ‘avvocato‘ e non ‘presidente‘.

Governo, la Meloni in Aula: “Avvocato Conte, mi vergogno per lei” “Avvocato Conte – ha esordito Giorgia Meloni -, stamattina mi sono vergognata per lei e non solo per quell”Aiutateci’ che tradiva la sua disperazione ma per il mercimonio inscenato in quest’aula nel tentativo di dare una profondità a quella supplica”.

“Voi – ha proseguito la leader di FdI -, la prima Repubblica la fate ampiamente rimpiangere. Allora c’erano gli stessi partiti che cambiavano il premier, adesso addirittura c’è lo stesso premier e cambiano continuamente quelli che lo sostengono”.

Governo, la Meloni in Aula: “Voliamo con Mastella Airlines?” Quindi, l’attacco a Clemente Mastella: “Avvocato Conte, lei un tempo diceva ‘Noi voliamo alto’. Sì, con la Mastella Airlines! Lei pensa di risolvere tutto questo aggiungendo Mastella a Di Maio? L’Italia non può permettersi improvvisati, ricattatori, l’Italia ha bisogno di visione, di forza, coraggio e capacità di indicare la rotta. Ma lei non è in grado“.

“Se avesse a cuore il destino di questa nazione – ha aggiunto la Meloni – si sarebbe già fatto da parte.

Ora è il tempo dei patrioti, della libertà, di un’Italia che si rimette in piedi e torna a camminare, con una classe politica all’altezza della sua storia e che voi non rappresentate”.

Governo, la Meloni in Aula: “Conte è stato prima di destra, poi di sinistra, poi di centro” “Avvocato Conte, è stato prima populista, poi ortodosso europeista, prima di destra, poi di sinistra poi di centro, ma anche socialista e liberale – ha sottolineato la Meloni -.

Prima a favore e poi contro l’immigrazione illegale, la Tav, quota 100… prima amico e poi nemico di Salvini, ma anche di Renzi e pure Di Maio. Qualsiasi cosa pur di rimanere dov’è”.

La deputata ha concluso dicendo che “il suo barbatrucco – riferendosi al premier Giuseppe Conte – è di presentarsi come quello che vuole ricostruire l’Italia dopo averla distrutta. Chissà quanto saranno utili i compassi per questa operazione, ma credo che stavolta i giochi non funzioneranno”.

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