In Campania si ribellano i proprietari delle seconde case

L'ordinanza del Governatore De Luca vieta l'accesso ad esse; ma solo a chi vive in regione.
di redazione 2
3 mesi fa
21 Marzo 2021

In Campania si ribellano i proprietari delle seconde case: l’ordinanza del Governatore Vincenzo De Luca vieta l’accesso ad esse; ma solo a chi vive all’interno della stessa regione.

Ma chi viene da fuori regione può arrivare in tutta la Regione Campania per raggiungere le proprie l’abitazioni, anche se solo con la famiglia.

Le Regioni bloccano gli ingressi alle seconde case: i primi disaccordi con il governo. Cresce il numero dei divieti, dalla Sardegna all’Alto Adige.

Duemila ville della Costa Smeralda rimarranno chiuse per Pasqua. La sorte di chi è di Napoli dipende da chi è il proprietario o inquilino: se è campano dovrà rinunciare al viaggio, se viene da qualsiasi altra parte d’Italia potrà entrare nella sua seconda casa in Campania.

Chi ha una casa in montagna in Valle d’Aosta o in Alto Adige non potrà arrivarci, indipendentemente da dove è residente.

La Versilia e il Chianti si preparano a fare altrettanto: chiudere le porte ai proprietari di seconde case.

Il governo Draghi ha deciso che nei giorni di Pasqua, quando tutta l’Italia è in lockdown, sarà possibile trasferirsi con la sua famiglia in una seconda casa per le vacanze pasquali.

Fonti governative confermano: niente cena al ristorante, niente viaggi turistici, ma la celebrazione della Pasqua con la famiglia non è stata cancellata.

E in queste ore, la notizia che alcuni governatori delle Regioni con proprie ordinanze sono andati ben oltre i loro poteri. Ora si pone il problema delle decisioni di Sardegna, Val d’Aosta, Alto Adige, che vietano ai proprietari di seconde case di entrare nel loro territorio.

Le regioni non possono bloccare gli ingressi.

Solo il governo nazionale può limitare la libera circolazione tra le regioni.

Insomma, una cosa è imporre l’obbligo di avere un test per il virus negativo per gli arrivi, come, ad esempio, in Sicilia; un’altra è vietare l’ingresso e privare i cittadini della possibilità di utilizzare i propri beni personali, come le seconde case.

In attesa di una decisione del governo sull’opportunità e il modo di intervenire, i governatori regionali, timorosi degli spostamenti tra Regioni durante la settimana di Pasqua, hanno deciso di riprendere la propria strada.

Così, dopo le decisioni del Governatore della Val d’Aosta, dell’Alto Adige, il Governatore della Sardegna ha chiuso l’isola a tutti i turisti fino a Pasquetta.

In Campania si ribellano i proprietari delle seconde case, per la scelta di De Luca di autorizzare i rientri da fuori regione e bloccare gli spostamenti per chi si trova all’interno della Regione.

Anche la Toscana intende “chiudere le porte”. “Mi sto preparando a firmare un nuovo decreto”, annuncia il Presidente della Regione.

E in attesa, i sindaci di 16 comuni lanciano un appello: “Non venite, aiutateci a controllare la pandemia nel migliore interesse di tutti”.

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