Il Vaticano taglia gli stipendi dei cardinali e dei dipendenti della Santa Sede

Una decisione presa da Papa Francesco: lo stipendio mensile di un cardinale è di circa 5.500 euro.
di redazione 2
1 mese fa
28 Marzo 2021

Il Vaticano taglia gli stipendi dei cardinali e dei dipendenti della Santa Sede

Papa Francesco ha deciso di tagliare gli stipendi dei cardinali e dei dipendenti delle istituzioni della Santa Sede.

Quindi, la remunerazione economica dei cardinali viene ridotta del 10 per cento.

Gli stipendi delle altre categorie di lavoratori della Città del Vaticano saranno ridotti dal tre all’otto per cento.

Inoltre, gli aumenti salariali sono temporaneamente congelati, anche se tale clausola è specificata nel contratto di lavoro.

Si dice che la decisione assunta dal Pontefice sia il risultato di una difficile situazione finanziaria a causa della pandemia di coronavirus.

Le entrate dello stato del Vaticano ha perso la sua principale fonte di reddito: la vendita di biglietti per i musei vaticani.

Si stima che il Vaticano abbia perso circa 200 milioni di euro e anche per tali motivi ha taglia-to gli stipendi dei cardinali

Lo stipendio mensile di un cardinale è di circa 5.500 euro.

A febbraio, le autorità vaticane hanno deciso di licenziare alcuni dipendenti che avevano rifiutato le vaccinazioni volontarie senza indicazioni mediche.

Il testo del decreto stabilisce che i dipendenti di organizzazioni ecclesiastiche che rifiutano di essere vaccinati senza un comprovato motivo medico possono essere soggetti a sanzioni da parte del datore di lavoro, “fino alla cessazione del rapporto di lavoro”.

La firma del documento ha scatenato un acceso dibattito in Vaticano, poiché le sue disposizioni sono contrarie alla natura volontaria della vaccinazione in Italia e in molti altri paesi del mondo.

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