Il pilota di moto Fausto Gresini è morto di Covid: è stato due volte campione del mondo

Dopo praticamente due mesi di lotta al coronavirus, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti
di redazione 2
2 settimane fa
23 Febbraio 2021

Il pilota di moto Fausto Gresini è morto di Covid: è stato due volte campione del mondo

Era ricoverato dal 27 dicembre “La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere.

Dopo praticamente due mesi di lotta al covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti”.

Lo scrive il team dell’ex pilota in una nota. L’annuncio si era diffuso già ieri in serata, ma c’era stata la smentita della famiglia poi è arrivata la triste conferma:

“Tutta la Gresini Racing si stringe intorno alla famiglia, la moglie Nadia, i figli e alle innumerevoli persone che hanno avuto l’occasione di conoscerlo e apprezzarlo”.

Due volte campione del mondo nella classe 125, gestiva l’omonimo team in MotoGP.

Visse le tragedie Kato e Simoncelli.

Nato a Imola, in carriera aveva vinto il titolo mondiale nella 125 nel 1985 e nel 1987. Il suo esordio nel motomondiale arrivò nel GP delle Nazioni del 1982.

Nel 1997 fonda un proprio team che è tuttora impegnato nel motomondiale e con il quale ha vinto tre titoli iridati nelle categorie minori.

Team segnato anche dalla scomparsa di Kato e di Marco Simoncelli: “Ho perso due piloti.

Non è stata facile nemmeno la mia carriera da team manager”, commentò Fausto. In MotoGP ottenne nel 2004 e nel 2005 un secondo posto con Gibernau e un terzo con Marco Melandri.

Il Covid lo ha colpito a dicembre e dopo alcuni giorni in ospedale di Imola, le sue condizioni hanno richiesto il ricovero al Maggiore di Bologna, in terapia intensiva.

Costanti gli aggiornamenti del team sui social, con festa di compleanno organizzata online; presentazione del team con la mente rivolta a lui e il figlio Lorenzo a fare da tramite con gli amici e i fan.

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