Graduale allentamento delle misure restrittive anti-Covid soltanto da fine Maggio

Le decisioni riguardanti l'introduzione o la revoca di alcune misure di quarantena saranno prese sulla base dei dati del monitoraggio epidemiologico
di redazione 2
1 mese fa
29 Marzo 2021

Graduale allentamento delle misure restrittive anti-Covid soltanto a fine Maggio.

In Italia, nonostante una diminuzione del numero di infezioni da covid-19, la situazione epidemiologica rimane molto difficile.

Le istituzioni mediche continuano a subire un carico pesante: più di 3.600 pazienti gravemente malati sono nelle unità di terapia intensiva.

A sostenerlo è il ministro della Salute del Paese Roberto Speranza; osservando che il comitato scientifico e tecnico che opera sotto il governo in relazione alla pandemia di coronavirus; consiglia di mantenere il regime delle zone rosse e arancioni ad alto e medio-alto rischio di Covid-19 nelle regioni fino alla fine di aprile.

Ciò, in particolare, significa la chiusura di bar, ristoranti e esercizi simili alla ristorazione; la sospensione delle attività di teatri, cinema, musei e mostre; la possibilità di muoversi solo entro i confini della città di residenza.

Il ministro ha anche affermato che il sistema per la suddivisione del territorio del Paese in zone epidemiologiche colorate sarà operativo anche a maggio.

A suo avviso, il graduale allentamento delle misure restrittive, ad esempio l’abolizione del coprifuoco, che ora è in vigore dalle 22:00 alle 5:00; può avvenire solo più vicino all’estate, ma in ogni caso con l’obbligo delle maschere e rimarrà il divieto delle discoteche.

Il Ministero Speranza confida che con l’accelerazione dei ritmi della campagna di vaccinazione contro il coronavirus, la situazione epidemiologica migliorerà sensibilmente, ma la situazione attuale non può essere sottovalutata; vista “la grande insidiosità del virus e dei suoi ceppi, che complicano notevolmente il quadro generale.

Secondo i dati ufficiali, attualmente in Italia sono oltre 571.000 persone positive al covid-19.

In totale, durante la pandemia, il coronavirus ha infettato l’Italia con 107.636 morti e 2.832.939 guariti, 3.512.453 persone risultate positive.

A causa della complicazione della situazione epidemiologica questa settimana, è introdotto il blocco anche nelle regioni Valle d’Aosta, Calabria e Toscana.

Queste che si troveranno nella zona rossa ad alto pericolo del Covid-19, insieme a Lombardia, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto; Emilia-Romagna, Marche, Puglia, Campania e provincia autonoma di Trento.

Allo stesso tempo, la Liguria, l’Umbria, l’Abruzzo, il Molise, la Sardegna, la Basilicata, la Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano restano nella zona arancione a rischio epidemiologico medio-alto.

Il prossimo fine settimana, quello della Pasqua,  dal 3 aprile al 5 aprile il lockdown vale per tutte le Regioni a prescindere dal colore delle fasce.

Il governo conferma la linea severa sulle misure di quarantena anche dopo Pasqua.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha affermato che a seguito dei provvedimenti presi è stato ricevuto il segnale che la circolazione del virus stava rallentando, ma “la situazione è ancora difficile”.

Venerdì è stato annunciato che il tasso di prevalenza del Covid-19 in Italia è sceso da 1,16 a 1,8 tra il 19 marzo e il 25 marzo:

in sette regioni il tasso di incidenza è ben al di sopra della soglia critica di 250 infezioni ogni 100mila residenti durante la settimana; e in 12 regioni il tasso di occupazione delle unità di terapia intensiva è molto superiore alla soglia critica del 30% fissata dal Ministero della Salute.

Qualche allentamento delle misure restrittive può interessare solo gli asili nido, le scuole primarie e le prime classi delle medie; in cui è possibile la ripresa delle classi in presenza, anche nelle zone rosse.

Lo ha annunciato venerdì nel corso di una conferenza stampa il presidente del Consiglio dei ministri del Paese, Mario Draghi.

Il Premier Draghi, ha sottolineato che tutte le decisioni riguardanti l’introduzione o la revoca di alcune misure di quarantena saranno prese sulla base dei dati del monitoraggio epidemiologico.

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