Etna e del suo magma primitivo

di redazione
6 giorni fa
22 Febbraio 2021
Etna e del suo magma primitivo

Etna e del suo magma primitivo.

È stato un fine settimana all’insegna delle eruzioni dell’Etna quello che è andato in scena in Sicilia, e che ci ha regalato una collezione di poderose foto capaci di raccontare tutta la meraviglia di questo fenomeno geologico.

In questi giorni, infatti, il vulcano siculo si è risvegliato con particolare foga, dando origine a numerose esplosioni e a spettacolari fuoriuscite di lava.

L’ultimo evento parossistico, in ordine di tempo, ha visto protagonista il cratere Sud Est.

Una colata lavica generata da un trabocco sul fianco orientale dell’Etna, che si è diretta verso la valle del Bove.

Un evento eccezionale, soprattutto per la qualità stessa della lava.

Secondo le analisi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo, infatti, l’eruzione dell’Etna che si è verificata in questi ultimi giorni avrebbe prodotto magma primitivo. Ma di cosa si tratta per la precisione?

Come spiega al Corriere della Sera il professor Marco Viccaro, Professore associato di Geochimica e Vulcanologia presso l’Università degli studi di Catania.

Il magma primitivo è un tipo di lava che mantiene una composizione molto simile a quella originaria, quella acquisita nel momento della sua formazione nel mantello terrestre.

Normalmente la risalita in superficie porta con sé un cambiamento di questa composizione: assistere alla fuoriuscita di magma primitivo significa che il vulcano è permeato da lava che proviene dal profondo.

Dunque non ha ancora perso il proprio quantitativo originario di gas, modificando la propria composizione attraverso una progressiva cristallizzazione.

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