Con l’emergenza Covid gli sbarchi di migranti aumentano soltanto in Italia

Giorgia Meloni: "Impietosi i dati Frontex e Ministero dell'Interno: la pandemia ha fatto diminuire gli arrivi illegali di immigrati verso tutta Europa, con la sola eccezione del territorio italiano
di redazione 2
1 settimana fa
10 Gennaio 2021

Con l’emergenza Covid gli sbarchi di migranti aumentano soltanto in Italia.

A causa del Covid-19 sono calati gli arrivi di migranti in Europa, ma triplicano, però, quelli attraverso la rotta del Mediterraneo centrale.

Questo vuol dire che sono aumentati quelli che hanno come approdo quasi esclusivo l’Italia.

A rivelarlo è il rapporto Frontex sul 2020, dal quale emerge anche che quest’anno sono arrivati molti più maschi adulti degli altri anni.

In merito è intervenuta Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia che ha dichiarato:

“Impietosi i dati Frontex e Ministero dell’Interno: l’emergenza Covid ha fatto diminuire gli arrivi illegali di immigrati verso tutta Europa, con la sola eccezione dell’Italia”.

Nel 2020, infatti, è triplicato il flusso via mare attraverso il Mediterraneo centrale (con Tunisia e Libia come porti di partenza) e si sono intensificati anche gli arrivi via terra sulla rotta balcanica.

Dati che parlano da soli e sono il risultato della furia immigrazionista del Governo giallorosso, che spalanca i porti mentre in Italia decine di migliaia di imprese hanno già chiuso (e altrettante rischiano lo stesso destino) e sempre più famiglie scivolano sotto la soglia della povertà.

Conte, Di Maio, Zingaretti e Renzi devono andare a casa.

Fratelli d’Italia continua a raccogliere le firme a sostegno della presentazione in Parlamento della mozione di sfiducia al Governo.

E lo straordinario consenso che abbiamo raccolto conferma che gli italiani chiedono libere elezioni e vogliono dare all’Italia un governo che difenda i suoi cittadini, le sue famiglie, le sue aziende.

Ecco cosa dice il report 2020 dell’Agenzia Europea Frontex:

Il numero di rilevamenti di attraversamenti illegali delle frontiere lungo le frontiere esterne dell’UE è sceso del 13% lo scorso anno a circa 124000, in gran parte a causa dell’impatto delle restrizioni COVID-19 messe in atto da vari paesi, secondo i dati preliminari raccolti da Frontex.

Questo è stato il numero più basso di attraversamenti illegali delle frontiere dal 2013.

I siriani sono rimasti la nazionalità più frequentemente segnalata nel 2020, seguiti da marocchini, tunisini e algerini.

Nonostante un aumento all’inizio dell’anno, la rotta migratoria del Mediterraneo orientale alla fine ha registrato il calo maggiore del numero di arrivi, che è diminuito di oltre tre quarti, scendendo a circa 20.000. % a circa 17000.

Nel frattempo, le Isole Canarie hanno registrato un numero record di arrivi di migranti sulle sue coste nel 2020, principalmente a causa di un aumento significativo negli ultimi quattro mesi dell’anno.

In totale, sulla rotta migratoria dell’Africa occidentale sono stati rilevati oltre 22.600 attraversamenti illegali delle frontiere, otto volte il conteggio dell’anno precedente.

Questo è stato il numero più alto da quando Frontex ha iniziato a raccogliere dati nel 2009.

I trafficanti spesso utilizzavano grandi pescherecci in grado di trasportare un numero maggiore di persone in partenza da paesi dell’Africa occidentale come Mauritania, Senegal e Gambia. Anche altri migranti hanno preso la rotta del Mediterraneo centrale.

Nonostante il forte aumento delle partenze dalla Tunisia, i migranti irregolari rilevati su questa rotta erano partiti dalla Libia. In totale, il numero di arrivi irregolari nel Mediterraneo centrale è quasi triplicato a oltre 35 600, rendendola la rotta migratoria più attiva in Europa.

Il numero di migranti irregolari sulla rotta dei Balcani occidentali è aumentato di oltre tre quarti, arrivando a circa 27000.

I dati disponibili indicano anche che i migranti maschi rappresentavano una quota molto maggiore del numero totale di migranti irregolari che arrivavano in Europa, con le donne che compivano meno di una detenzione su dieci.

Un anno fa, le donne rappresentavano una su quattro. Anche la quota di bambini rilevati lo scorso anno è diminuita.

Nel 2020, circa un migrante su 10 aveva meno di 18 anni rispetto al 23% nel 2019.

L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, nota anche come Frontex; è un’agenzia a cui è affidato il funzionamento del sistema di controllo e gestione delle frontiere esterne dello Spazio Schengen e dell’Unione europea; che intende ricomprendere le autorità nazionali competenti per il controllo delle frontiere (guardia costiera e guardia di frontiera); che fanno capo agli stati membri dell’Unione europea aderenti allo Spazio Schengen.

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