Congo: uccisi l’Ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci

Oggi nell’attacco al convoglio ONU nella Repubblica democratica del Congo hanno perso la vita due servitori dello Stato.
di redazione 2
6 giorni fa
22 Febbraio 2021

L’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio ed un carabiniere sono rimasti uccisi in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite nell’est del Paese. Morto anche l’autista.

L’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, rimasto ucciso in un attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite nell’est del Paese, era nato a Saronno (Varese) il 23 maggio 1977. Dopo la laurea alla Bocconi di Milano in economia aziendale, nel 2001, aveva vinto il concorso in diplomazia e nel 2003 era stato nominato Segretario di legazione in prova nella carriera diplomatica.

Vittorio Iacovacci è il carabiniere rimasto ucciso nell’attacco contro il convoglio delle Nazioni Unite avvenuto nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo. Il carabiniere, che avrebbe compiuto 31 anni a marzo, era originario di Sonnino, in provincia di Latina; ed era effettivo al battaglione Gorizia dal 2016. Iacovacci era in servizio da settembre scorso all’Ambasciata italiana in Congo.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, il seguente messaggio:

“Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della citta di Goma; uccidendo l’Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista.

La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo.

Nel deprecare questo proditorio gesto di violenza gli italiani tutti si stringono nel cordoglio intorno alle famiglie delle vittime; cui desidero far pervenire le condoglianze più sentite e la più grande solidarietà”.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio del Governo e suo per la tragica morte di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo; e del Carabiniere Vittorio Iacovacci che lo accompagnava a bordo di un convoglio a Goma.

Il Presidente del Consiglio e il Governo si stringono ai familiari, ai colleghi della Farnesina e dell’Arma dei Carabinieri. La Presidenza del Consiglio segue con la massima attenzione gli sviluppi in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri.

Dichiarazione del Ministro agli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio:

“Ho appreso con grande sgomento e immenso dolore della morte oggi del nostro Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo e di un militare dell’Arma dei Carabinieri.

Due servitori dello Stato che ci sono stati strappati con violenza nell’adempimento del loro dovere. Non sono ancora chiare le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto.

Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle loro famiglie e ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nell’Arma dei Carabinieri”.

Il cordoglio del Ministro alla Difesa Guerini

Profondo dolore per l’attacco nel quale oggi hanno perso la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci.

Alle famiglie delle vittime, all’Arma dei carabinieri il più profondo cordoglio, vicinanza e solidarietà a nome mio e di tutta la Difesa.

Con queste Parole il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha accolto la notizia dell’attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite avvenuto oggi a Goma (Repubblica Democratica del Congo)

che ha provocato la morte dell’Ambasciatore Italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, in forza al battaglione Gorizia

e dallo scorso mese di settembre in servizio presso l’Ambasciata italiana nel Paese Africano.

“Oggi nell’attacco al convoglio ONU nella Repubblica democratica del Congo hanno perso la vita due servitori dello Stato. Un vile e barbaro agguato che l’Italia, fermamente impegnata con la comunità internazionale, condanna con forza.

Alle famiglie dei nostri connazionali e di tutto il personale delle Nazioni unite coinvolto va la nostra incondizionata riconoscenza e affetto. Siamo vicini e condividiamo il dolore delle famiglie per la perdita dei loro cari.”

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